FEDERICO DA MONTEFELTRO E GUBBIO

Lì è tucto el core nostro
et tucta l’anima nostra

GUBBIO

Palazzo Ducale | Palazzo dei Consoli Museo Diocesano

20 GIUGNO / 2 OTTOBRE 2022

LA MOSTRA

Manoscritto pergamenaceo con
miniatura che ritrae il duca Guidubaldo

Baldassarre Castiglione, XVI secolo, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana

Medaglia
Federico da Montefeltro

Sperandio di Bartolomeo de’ Savelli, Milano, Civiche Raccolte

Tersicore

Giovanni Santi, 1480-1490, Roma, Galleria Corsini

Quadrans
vetus

Fattura tedesca, fine XIV-inizi XV, Firenze, Museo Galilei

Celata alla
veneziana

Maestro del legno della fine del XV secolo, Firenze, Museo Stibbert

Formella di laterizio con stemma di Federico da Montefeltro

Francesco Di Giorgio Martini (attr.), 1439/1501, Gubbio, Palazzo Ducale

La gloria e l’eredità di Federico da Montefeltro

Esperto condottiero, capitano di ventura e uno dei principali mecenati del Rinascimento italiano. La mostra ripercorre i momenti grandiosi vissuti dalla città di Federico e del figlio Guidubaldo, l’ultimo dei Montefeltro, dalla nascita del duca nel 1422, proprio a Gubbio, alla morte di Guidubaldo nel 1508.
Manoscritti, dipinti, documenti, medaglie, monete, armi, armature, sculture e arredi. La mostra accende i riflettori su Federico da Montefeltro, che a Gubbio fece costruire il suo palazzo quale seconda sede del ducato e seconda capitale ricca di vestigia preromane e classiche.

A Gubbio andavano l’affetto di Federico e la massima intensità dei suoi sentimenti, come scrive nel 1446: «perché ve acertamo che lì è tucto el core nostro et tucta l’anima nostra».

PRENOTA LA TUA VISITA

ACQUISTA SUBITO IL BIGLIETTO ONLINE

LE SEDI DELLA MOSTRA

GUBBIO

20 giugno – 2 ottobre 2022

Palazzo
Ducale

Palazzo dei Consoli